Osservatorio Banche
Giugno 2009
Che Banca e Ing Direct rimangono le uniche banche con non applicano alcuna spesa di istruttoria, perizia e assicurazione.
Banca Intesa San Paolo offre un mutuo a tasso variabile con un tetto massimo (CAP) fissato al 7,50% e spread di 2,25% per una durata massima di 20 anni.
Monte dei Paschi di Siena dedica ai lavoratori a tempo determinato e ai lavoratori a progetto un mutuo per l'acquisto della prima casa a tasso fisso e variabile per un importo massimo di 200.000 Euro fino a 30 anni, dando la possibilità al mutuatario di avere una riduzione dello spread nel caso in cui il rapporto lavorativo diventi a tempo indeterminato.
Banca Marche propone un mutuo sia a tasso fisso che a tasso variabile con la possibilità di pagare la prima rata dopo 12 mesi dall'erogazione.
Con la Banca Popolare di Lodi, per i mutuatari con età non superiore ai 29 anni, è previsto un mutuo con la possibilità di cambiare il tipo di tasso in qualsiasi momento per tutta la durata.
Banca Popolare di Milano, primo istituto ad avere introdotto il mutuo ancorato al tasso BCE, applica uno spread di 1,50% oltre al Tasso Ufficiale di Riferimento (attualmente all'1%) per i mutuatari con età massima di 35 anni, riservando le spese di istruttoria a 250 Euro fisse.
Il giro delle Banche di Credito Cooperativo continua con la BCC di Inzago, provincia di Milano, che finanzia fino all'85% del costo dell'immobile a un tasso fisso per i primi 6 mesi, seguito da un tasso variabile composto da Euribor 3 mesi e spread di 0,75% fino a 15 anni e 1,25% fino a una durata massima di 30 anni. La commissione di istruttoria è del 3 per mille con un massimo di 500 euro.
Le nostre indicazioni non hanno alcun valore pubblicitario.
Euribor.it consiglia di prendere visione dei prospetti informativi direttamente presso le filiali delle banche o tramite i siti internet ufficiali.