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Osservatorio Banche
Ottobre 2009
Nonostante l'euribor sia ai minimi storici (0,77% la media dell'euribor a 3 mesi a settembre) i tassi generali restano ben al di sopra del 2%. La tendenza ad aumentare gli spread da parte delle banche è continua: Ing e Chebanca che offrivano spread vicini all'1% oggi propongono rispettivamente 1,25% e 1,50%, così come Monte dei Paschi di Siena applica da settembre uno spread di 1,95% sul mutuo “cap” per una durata di 25 anni contro l'1,65% di agosto. Unicredit e Carige sono alcuni degli Istituti che avevano alzato gli spread precedentemente.

Riprende il giro delle Banche di Credito Cooperativo con la Banca dei due mari di Calabria, che propone un mutuo sia a tasso fisso che a tasso variabile per durate fino a 15 anni con spread d'altri tempi: 0,65% per i clienti ordinari e 0,40% per i soci.

Cariparma offre la possibilità di rimborsare il mutuo in modo flessibile, riducendo o aumentando la rata fino al 50% oppure sospenderla per 6 mesi consecutivi.

Per quanto riguarda i prestiti, Intesa SanPaolo concede importi fino a 75.000 euro e Banca Nazionale del Lavoro fino a 100.000 euro.

Sempre più spesso le banche chiedono maggiori garanzie al mutuatario: negli ultimi mesi le assicurazioni a tutela del credito sono notevolmente aumentate e sempre più vincolate alla concessione dei mutui, a volte con uno spread scontato ma il più delle volte con “pacchetti assicurativi” pari o superiori al 5% dell'importo richiesto, che coprono generalmente il debito in caso di morte, perdita del lavoro o incidente.


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Euribor.it consiglia di prendere visione dei prospetti informativi direttamente presso le filiali delle banche o tramite i siti internet ufficiali.