Osservatorio Banche
Marzo 2010
Banca Nazionale del Lavoro propone un mutuo con rate predeterminate ogni 5 anni e incrementi periodici stabiliti in contratto, pensato a chi prevede o conosce futuri aumenti di reddito o entrate finanziarie negli anni successivi.
Cariparma invece ha pensato a un mutuo per i giovani sotto i 30 anni, a tasso variabile con opzione di cambio a tasso fisso in qualsiasi momento e include per i primi 3 anni le polizze assicurative gratuite.
I mutui di Banca Mediolanum permettono di saltare la rata fino a due volte all'anno e al massimo sei volte nell'intera durata del finanziamento e hanno una commissione di istruttoria tra le più basse, al massimo 330 euro.
Come tanti Istituti, anche Ubi Banca ha lanciato il nuovo mutuo con cap (tetto massimo) fissato al 5,50%, ma con una commissione bancaria tra le più alte, 0,95% del capitale erogato.
Anche questo mese torniamo a commentare i mutui indicizzati al tasso BCE.
Secondo un'indagine di Altroconsumo, sui mutui a tasso BCE, molte banche applicano spread ben più alti di quelli calcolati sul tasso Euribor, per esempio Bancoposta prevede uno spread di 1,35% sull'euribor e 1,95% sul tasso BCE, mentre altri Istituti come Intesa San Paolo, Monte dei Paschi di Siena, Ing Direct e Unicredit prevedono una differenza media di spread di 0,25% tra i due tipi di mutui.
Altroconsumo segnala invece Banca Popolare di Milano, Banco Popolare, Banca Sella, Credem e Credito Valtellinese come gli Istituti che applicano lo stesso spread su entrambi i casi.
Le nostre indicazioni non hanno alcun valore pubblicitario.
Euribor.it consiglia di prendere visione dei prospetti informativi direttamente presso le filiali delle banche o tramite i siti internet ufficiali.