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Osservatorio Banche
Maggio 2010
Barclays offre al momento uno spread tra i più interessanti sul mercato (0,80%), per chi chiede un mutuo di importo inferiore al 60% del valore dell'immobile, sia per il tasso variabile, che per il tasso fisso.

Per chi desidera scegliere tra tasso fisso e tasso variabile, di volta in volta, in base alle proprie esigenze e all'andamento del mercato, Banca Nazionale del Lavoro propone un mutuo con opzione di scelta ogni 2 anni.

Credem sta promuovendo un mutuo con spread di 0,95%, per la durata di 20 anni, mentre per le durate di 25 anni e 30 anni sono previsti spread rispettivamente di 1,15% e 1,25%, con polizza assicurativa obbligatoria a tutela del credito.

Il mutuo a rata crescente e durata variabile della Banca Popolare dell'Emilia Romagna stabilisce l'aumento della rata con cadenza annuale in misura pari al 75% dell’incremento dell’indice ISTAT.

Il Banco di Sardegna applica una commissione relativamente bassa, 0,30% dell’importo del mutuo, con un minimo di 180 euro, ma la particolarità è che il 50% delle spese di istruttoria deve essere corrisposto al momento della presentazione della domanda e l'importo non viene rimborsato nel caso di rinuncia al mutuo.

Sempre in tema di commissioni bancarie, Che Banca e Ing Direct sono tra i pochi Istituti a non avere spese a carico del cliente, zero perizia, zero istruttoria e zero assicurazione.

Per chi ha la necessità di un finanziamento per il consolidamento di debiti pregressi, per spese personali o familiari, Unicredit Banca eroga un mutuo di liquidità fino a 80.000 euro con rimborso massimo di 20 anni.


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