euribor.it
Osservatorio Banche
Agosto 2010
Questo mese parliamo dei tanto attesi risultati degli “stress test” pubblicati lo scorso 23 luglio, condotti dal Cebs (Comitato di supervisione delle banche europee) sulle principali 91 banche europee (che rappresentano il 65% del totale attivo del sistema bancario in Europa). L'obiettivo strategico era quello di limitare le incertezze sui mercati finanziari (soprattutto dopo la crisi dei debiti pubblici di alcuni Paesi e sulla situazione della Grecia) e di dare chiarezza e trasparenza sulla situazione delle banche se si dovessero trovare in un grave crisi economica.

Sono 7 gli Istituti che non hanno superato la prova e quindi dovranno procedere ad una ricapitalizzazione.

Lo stress test consisteva in una simulazione di estrema crisi economica, ipotizzando un calo degli indici dei mercati finanziari del 20%, un netto aumento dei tassi d'interesse e un peggioramento del debito pubblico nei singoli Stati dell'Unione.

Le banche che non hanno superato la prova sono la tedesca Hypo Real Estate, specializzata in mutui, e di conseguenza ha pagato la crisi del suo settore, la greca Ate, e 5 Casse di risparmio spagnole, anche queste pesantemente coinvolte nella bolla immobiliare spagnola.

Le 5 banche italiane presenti nell'elenco hanno superato il test e hanno migliorato la loro classifica degli Istituti di credito europei: Intesa Sanpaolo (46°) , Unicredit Banca (53°), Banco Popolare (63°), Ubi Banca (68°) e Monte dei Paschi di Siena (77°). "I risultati degli stress test dimostrano che le banche italiane dispongono di risorse patrimoniali adeguate e sono pronte ad affrontare il futuro, anche in scenari difficili", ha commentato il Presidente dell'Abi, Giuseppe Mussari.

Tra le altre banche che hanno superato brillantemente la prova spiccano Banca March (Spagna), Otp Bank Nyrt (Ungheria), Pko Bank Polski (Polacca) e Barclays (Regno Unito), che hanno avuto i punteggi più alti.