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 Tassi Oggi
  • EURIBOR [29/05/2017] 1 Mese -0.37    3 Mesi -0.33    6 Mesi -0.25    1 Anno -0.13   
  • EURIRS [26/05/2017] 5 Anni 0.18   10 Anni 0.80   15 Anni 1.20   20 Anni 1.36   25 Anni 1.44   30 Anni 1.46   

Previsioni Tassi

28 aprile 2017

I tassi di interesse, come previsto, restano fermi al minimo storico dello 0,0%. In seguito all’ultima riunione della Banca centrale europea del 27 aprile, il Consiglio direttivo ha lasciato invariato il tasso di riferimento principale, così come il tasso sui depositi bancari a -0,40% e quello di rifinanziamento marginale a 0,25%.

Lo scopo della politica monetaria espansiva della Bce tramite il Quantitative easing rimane quello di stimolare la crescita e riportare l’inflazione in linea con l’obiettivo dichiarato del 2%. Nel 2017, le stime di inflazione per il 2017 sono aumentate all’1,7%, dall’1,3% di tre mesi fa, e all’1,6%, dall’1,5%, per il 2018.

L’inflazione di base continua ad essere debole e non mostra segnali di ripresa convincenti. Il presidente Draghi ha voluto ribadire che prima di tornare ad una normalizzazione della politica monetaria sarà necessario che l’inflazione sia al livello desiderato dalla Bce, vicina ma inferiore al 2%, non per un solo Paese ma per tutta l’Eurozona. Per questo motivo siamo ancora lontani da un rialzo dei tassi. Ma la politica monetaria europea dovrà tenere conto dell’eventuale rischio di un improvviso aumento dei prezzi.

Tutte le scadenze Euribor restano sotto zero. L’Euribor 1 mese è fermo a -0,37 da 8 mesi (7 luglio 2016 l’ultima variazione), mentre l’Euribor 3 mesi e l’Euribor 6 mesi sono ai rispettivi minimi storici: oggi la scadenza trimestrale è a -0,33 dal 12 gennaio, mentre la scadenza semestrale è scesa a -0,24 dallo scorso 16 gennaio.

Previsioni Euribor. Attenzione alla crescita dei prezzi nell’eurozona. Le parole di Mario Draghi sono rassicuranti, ma i tassi futures sull’Euribor mostrano che il minimo storico dell’Euribor lo stiamo vivendo proprio in questo inizio di 2017. Già nei prossimi mesi potremmo assistere ad un lieve aumento: la scadenza trimestrale dell’Euribor potrebbe salire a -0,25 entro la fine di quest’anno. Tra il 2018 e il primo semestre del 2019 l’Euribor potrebbe uscire dal territorio negativo. La lenta crescita dell’Euribor 3 mesi, secondo le stime, dovrebbe continuare negli anni successivi fino a toccare quota 0,25 a metà 2020 e 0,70 nel 2021. Nel 2022 l’Euribor trimestrale è visto all’1%.

Previsioni Eurirs. Anche il parametro di riferimento dei mutui a tasso fisso potrebbe salire per effetto delle aspettative di crescita dell’inflazione nell’Eurozona per i prossimi 5 anni. Solo negli ultimi 6 mesi, l’Irs è già aumentato per tutte le scadenze di circa mezzo punto percentuale.

Le affermazioni di Euribor.it in merito alle previsioni di tassi futuri non sono da considerarsi dati certi. Pertanto si consiglia ai lettori di non prendere decisioni relative alla scelta di un mutuo o di un finanziamento in base a quanto riportato in questo sito. Le previsioni dei tassi futures variano settimanalmente e sono quotati al Liffe di Londra.

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