Tassi Oggi
  • EURIBOR [24/04/2018] 1 Mese -0.37    3 Mesi -0.33    6 Mesi -0.27    1 Anno -0.19   
  • EURIRS [23/04/2018] 5 Anni 0.43   10 Anni 1.05   15 Anni 1.38   20 Anni 1.52   25 Anni 1.56   30 Anni 1.56   

Surroga Mutuo

È ora di cambiare il tuo mutuo, scopri quanto puoi risparmiare con la surroga.

Hai sottoscritto un mutuo per l’acquisto della tua casa qualche anno fa e oggi ti stai chiedendo se puoi risparmiare sulla rata. Quando la banca ti ha concesso il mutuo i tassi erano molto alti e oggi vorresti sapere se c’è un istituto di credito che possa proporti una soluzione migliore. Abbiamo due notizie, una buona ed una cattiva.

La cattiva notizia è che fino ad oggi hai perso una grande occasione per risparmiare molti soldi. Con l’andamento dei tassi di interesse degli ultimi anni avresti potuto pagare una rata ben inferiore rispetto a quanto stai pagando mensilmente oggi.

La buona notizia è che non è mai troppo tardi. Hai ancora la possibilità di cambiare mutuo e migliorare le attuali condizioni del tuo prestito. Con la surroga del mutuo puoi modificare il tipo di tasso, da fisso puoi passare a variabile o viceversa. Puoi ridurre la durata residua del tuo mutuo per risparmiare molti interessi o allungarla nel caso in cui preferisci avere un impegno mensile più leggero.

C’è un’altra ottima notizia: la surroga è completamente gratuita. Tutti i costi di istruttoria, perizia e le spese notarili sono a carico della nuova banca, per legge.

La normativa sulla surroga infatti prevede che “non possono essere imposte al cliente spese o commissioni per la concessione del nuovo mutuo, per l’istruttoria, per gli accertamenti catastali, penali o altri oneri di qualsiasi natura”.

In fase di surroga, le banche non possono applicare alla clientela costi di alcun genere, neanche in forma indiretta. Qualsiasi accordo successivo tra istituto di credito e cliente che renda oneroso l’esercizio della surroga, sarà da considerarsi nullo.

Dovrai solo scegliere dove trasferire il tuo mutuo, a tutto il resto penserà il tuo nuovo istituto.

Cos’è la surroga del mutuo?

La surroga, detta anche portabilità del mutuo, consiste nella possibilità di trasferire il mutuo in corso da una banca ad un’altra con il vantaggio per il cliente di scegliere delle condizioni contrattuali più vantaggiose. La surroga è gratuita, come previsto dalla legge 40 del 2 aprile 2007, meglio conosciuta come Decreto Bersani.

In realtà, la “surrogazione dell’ipoteca” è sempre esistita, come prevista dall’articolo 1202 del codice civile, ma dal 2007 la portabilità del mutuo è molto più conveniente vista l’esenzione di tutte le spese a carico del mutuatario, inclusi i costi notarili, le imposte, le commissioni e l’eventuale penale per l’estinzione anticipata, anche se prevista nel vecchio contratto.

Caratteristiche della surroga:

- L’importo di mutuo deve essere pari al debito residuo al momento della trasferimento;

- È possibile modificare la durata residua del mutuo;

- Non è possibile cambiare l’importo residuo del mutuo. Se intendi chiedere una cifra maggiore, hai l’alternativa del mutuo sostituzione più liquidità con i relativi costi di un nuovo mutuo. Inoltre dovrai cancellare la vecchia ipoteca sull’immobile ed iscriverne una nuova a favore del nuovo istituto. Se invece vuoi ridurre il debito residuo, lo potrai fare ma non contestualmente alla surroga. Potrai estinguere una parte del debito in qualsiasi altro momento;

- Gli intestatari del mutuo e gli eventuali garanti del vecchio contratto dovranno rimanere gli stessi anche nel nuovo;

- La surroga è consentita sia sull’abitazione principale che sulla seconda casa e sui mutui destinati ad attività commerciale e professionale;

- Tutte le spese relative alla surroga sono a carico della nuova banca;

- La vecchia banca non si può opporre alla richiesta di trasferimento;

- La nuova banca non è obbligata ad accettare la richiesta del cliente.

Chiedi una consulenza personalizzata e scopri quanto potresti risparmiare se facessi oggi la surroga del tuo mutuo con la migliore offerta presente sul mercato.

Surroga mutuo perché conviene

Quando compriamo casa e contemporaneamente accendiamo un mutuo, il più delle volte siamo più preoccupati se ci verrà concesso il prestito e se rispetteremo i tempi pattuiti con il venditore. In quel periodo della nostra vita siamo distratti da altri fattori, dobbiamo farci i nostri conti in tasca, siamo in ballo con la vendita della vecchia casa oppure siamo in ansia perché dobbiamo lasciare l’abitazione in affitto, dobbiamo pensare all’arredamento della nuova casa e organizzare il trasloco etc.
La fretta e l’ansia portano cattivi consigli, si sa. Non è facile essere lucidi in certi periodi così stressanti della nostra vita e può capitare di sbagliare la scelta del nostro mutuo.
Ma per fortuna esiste la surroga del mutuo.

Il mutuo è un contratto che quasi sempre ha una durata di medio-lungo periodo e per questo motivo è utile accertarsi periodicamente del suo stato di salute. Sarebbe un grave errore pensare che una volta sottoscritto il mutuo non ci sia altro da fare se non pagare mese per mese ed aspettare la naturale scadenza. A meno che non si abbia voglia di perdere molti soldi.

Dopo quanto tempo è possibile richiedere la surroga? 

La legge non fa riferimento ad alcun limite temporale. Il mutuatario può richiedere la surroga in qualsiasi momento. C’è da dire però che nel caso sia passato troppo poco tempo (primo anno di vita del mutuo) la nuova banca potrebbe rifiutarsi di accettare la richiesta in quanto potrebbe temere di trovarsi di fronte ad un cliente che dopo pochi mesi vorrà cambiare mutuo nuovamente.
Nel caso opposto, il nuovo istituto di credito potrebbe non avere vantaggi economici quando manca poco alla fine del mutuo e di conseguenza l’importo del debito residuo è basso (spesso le banche non accettano mutui inferiori ai 50 mila euro).

Surroga della surroga, è possibile?

Negli ultimi anni, molti italiani hanno sfruttato l’era dei tassi ai minimi storici per migliorare le condizioni del proprio mutuo adeguandolo a condizioni di mercato più vantaggiose.

Per esempio, chi aveva un mutuo a tasso fisso al 5% stipulato nel 2008, dopo aver rottamato il vecchio finanziamento passando al tasso variabile, oggi con l’Euribor sotto zero, per un mutuo di 150 mila euro in 25 anni, sta risparmiando circa 300 euro al mese, da 876 a 578 euro.

Chi ha già surrogato il proprio mutuo può fare una seconda surroga sullo stesso finanziamento?

La legge sulla portabilità non vieta la possibilità di effettuare più di una surroga per lo stesso mutuo.

NEL NOSTRO GRUPPO FACEBOOK “MUTUO FACILE”, IL CASO DI GIANNI, CHE HA SURROGATO IL SUO MUTUO 4 VOLTE (PER ORA).

Alcune banche sono comprensibilmente diffidenti nei confronti del “surrogatore abituale”. Lo svantaggio dell’istituto di credito è quello di prendersi carico di tutti i costi e gli oneri della surroga e dopo qualche anno, rischiare di perdere il cliente alla ricerca della banca (di turno) migliore.

Ma gli istituti di credito anche anche dei vantaggi a proporre le surroghe a quei clienti che già hanno usufruito di questa possibilità. Per prima cosa, la nuova banca non si troverà di fronte un “mutuatario novello” di cui non si conosce la storia creditizia passata, e in questo modo i rischi di insolvenza diminuiscono notevolmente. Inoltre, il rottamatore seriale del mutuo è un cliente preparato e consapevole, finanziariamente educato, aggiornato sull’andamento dei tassi, tutte caratteristiche, salvo eccezioni, del “buon pagatore”, il mutuatario che tutte le banche vogliono.

La surroga della surroga sarà sempre più accettata dalle banche. Soprattutto nei prossimi anni, quando inevitabilmente i tassi Euribor cominceranno a salire e i titolari di un mutuo a tasso variabile decideranno di passare ad un tasso fisso più sicuro. Le banche, c’è da scommetterci, sono già preparate a questa prossima nuova ondata di surroghe che prima o poi si verificherà.

Qual è la migliore surroga oggi?

Come nel caso della scelta del mutuo, è difficile dire quale banca offra le condizioni di surroga più convenienti sul mercato oggi.
Ogni mutuatario ha le proprie esigenze e non è detto che la migliore offerta per te possa essere la migliore per tutti i mutuatari.
La scelta della surroga deve essere presa in modo attento e scrupoloso, valutando continuamente le offerte e le promozioni delle banche sul mercato e chiedendo preventivi (ricorda di farti stampare il relativo piano di ammortamento, è molto importante per valutare la surroga mutuo).

In linea di massima, oggi potremmo dire che se hai un mutuo a tasso variabile superiore all’1,50% e un tasso fisso superiore al 2,70%, di durata minima 10 anni residui, potresti avere ampi margini di miglioramento e risparmio. SCOPRI COME

Può essere concessa la surroga alle aziende e società?

L’articolo 120-quater del TUB chiarisce che la portabilità dei mutui si applica ai contratti di mutuo stipulati da persone fisiche o da microimprese.

Definizione di Microimpresa: “Impresa con un numero di dipendenti inferiore a 10 e il cui fatturato o totale di bilancio annuo non superi i 2 milioni di euro”.

Pertanto le aziende che rispettano i parametri di microimpresa possono ottenere la surroga del mutuo, indipendentemente dalla forma giuridica della Società.

Approfondimenti: Mutuo cartolarizzato, è possibile chiedere la surroga?

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